Microsoft sta ufficialmente ritirando la piattaforma di estensione Manifest V2 (MV2) in Edge, una mossa che disabiliterà gli strumenti legacy di blocco degli annunci come uBlock Origin. La transizione al nuovo framework Manifest V3 (MV3) inizierà quest’anno con gli utenti consumer prima di estendersi ai clienti aziendali nel 2027.
Il passaggio a Manifest V3
Microsoft ha confermato che sta andando avanti con la deprecazione della piattaforma delle estensioni Manifest V2 (MV2), allineando Edge con la transizione già completata da Google Chrome all'inizio di quest'anno. Questa modifica alle norme ha un impatto diretto sugli utenti che si affidano a vecchi software di blocco degli annunci, in particolare l'originale uBlock Origin. Secondo i dati interni di Microsoft, attualmente nell'Edge Add-On Store sono presenti solo 58 estensioni che registrano un utilizzo significativo pur essendo ancora in esecuzione sull'architettura obsoleta. Di quel gruppo, solo tre estensioni attualmente non dispongono di un'alternativa funzionale sulla moderna piattaforma Manifest V3. La mossa è progettata per unificare l’ecosistema delle estensioni del browser sotto uno standard più attuale, sebbene crei un chiaro punto di rottura per gli sviluppatori e gli utenti che fanno affidamento da tempo sulle funzionalità specifiche fornite dal vecchio formato V2.
Cronologia e implementazione
L’implementazione di questo cambiamento segue un approccio deliberato e in più fasi. A partire da questo mese, Microsoft inizierà gradualmente a disattivare le estensioni MV2 per impostazione predefinita. Gli utenti verranno avvisati in anticipo di queste modifiche e forniti di indicazioni su come trovare sostituti compatibili con MV3. Il processo di aggiornamento debutterà nei canali Canary, Dev e Beta prima di essere trasferito alla versione stabile del browser nei prossimi mesi. Microsoft ha dichiarato che il suo obiettivo è completare l'intera transizione rivolta al consumatore entro la conclusione del 2026. I dispositivi gestiti sono esentati da questo periodo di transizione immediato, poiché la società ha fissato una tempistica separata per la deprecazione aziendale, che dovrebbe iniziare all'inizio del 2027.
Alternative per gli utenti
Per gli utenti che ritengono che le loro estensioni preferite non siano più operative, Microsoft suggerisce di passare alle versioni MV3 disponibili, come uBlock Origin Lite. Per coloro che non vogliono o non possono allontanarsi dalle funzionalità specifiche fornite dagli strumenti basati su MV2, il panorama della scelta del browser sta cambiando. Altri browser, come Opera, hanno dichiarato che intendono mantenere il supporto per le estensioni MV2 esistenti finché sarà tecnicamente ragionevole farlo. In alternativa, alcuni utenti potrebbero rivolgersi a browser come Firefox, che ha mantenuto un approccio diverso nei confronti dell'architettura delle estensioni. Questo cambiamento restringe di fatto il campo per gli utenti che danno priorità alle funzionalità legacy di blocco degli annunci, costringendo a scegliere tra l’adozione di software più nuovi e potenzialmente più limitati o la migrazione a una piattaforma browser completamente diversa.
⚖ The Balanced View
Concerns & criticism
Gli utenti di strumenti popolari come uBlock Origin stanno perdendo l'accesso alle estensioni del browser preferite per il blocco degli annunci, che sono rese incompatibili dalla migrazione obbligatoria allo standard Manifest V3.
→What's next
Microsoft continuerà a eliminare gradualmente il supporto legacy attraverso i suoi vari canali browser, passando dagli ambienti di test alla versione stabile entro la fine del 2026. Una volta completata la deprecazione per i consumatori, l'azienda sposterà la sua attenzione sull'implementazione di questi cambiamenti per gli ambienti aziendali gestiti a partire dall'inizio del 2027.