Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha finalizzato un contratto decennale da 7 miliardi di dollari con Oracle per software on-premise, mentre il Dipartimento per gli affari dei veterani ha contemporaneamente portato avanti un accordo sull’intelligenza artificiale da 16 miliardi di dollari che coinvolge Salesforce.
Accordo Oracle del Dipartimento della Difesa
Il Pentagono ha annunciato un importante accordo decennale con Oracle, del valore di circa 7 miliardi di dollari. Questo massiccio investimento si concentra sulla fornitura di software per data center locali a vari rami militari, alla comunità dell'intelligence statunitense e alla Guardia costiera. Secondo l'annuncio ufficiale, l'accordo prevede un periodo base di cinque anni che comprende licenze software su abbonamento e perpetue, nonché la manutenzione necessaria e i servizi di consulenza professionale. Kirsten Davies, Chief Information Officer del Dipartimento della Difesa, ha sottolineato l'efficienza fiscale dell'accordo, sottolineando che si prevede che la strategia di approvvigionamento farà risparmiare ai contribuenti almeno 441 milioni di dollari. Questo contratto segna una notevole ripresa per il fornitore di software, che aveva dovuto affrontare un anno difficile di performance del mercato azionario.
Contesto strategico dell'intelligenza artificiale e delle infrastrutture
Il recente contratto si inserisce nel contesto di una più ampia spinta da parte del governo degli Stati Uniti per integrare capacità informatiche avanzate e capacità di intelligenza artificiale in reti sicure e classificate. Oracle ha avuto un ruolo centrale in queste iniziative, con il suo co-fondatore Larry Ellison che ha annunciato pubblicamente piani per data center di intelligenza artificiale "Stargate" negli Stati Uniti. Il rapporto dell'azienda con l'attuale amministrazione rimane un punto di interesse, in particolare considerando il contributo di 45 milioni di dollari dichiarato da Ellison a un'organizzazione no-profit che sostiene la campagna 2024 del presidente Trump. Inoltre, il Dipartimento della Difesa aveva precedentemente segnalato la sua intenzione di appoggiarsi ai giganti della tecnologia per l’implementazione dell’intelligenza artificiale, come evidenziato dagli accordi stabiliti all’inizio di maggio. Queste mosse sottolineano un perno strategico in quanto il governo mira a sfruttare l’innovazione del settore privato per rafforzare le infrastrutture interne e l’elaborazione dell’intelligence.
Andamento del mercato e panorama del settore
Nonostante si sia assicurata questo importante contratto governativo, Oracle deve affrontare un controllo significativo da parte degli investitori. Il valore delle sue azioni è diminuito del 38% nel corso del 2026, spinto dalle preoccupazioni che l’ascesa dell’intelligenza artificiale potrebbe potenzialmente cannibalizzare le opportunità di crescita per gli operatori storici del software. Inoltre, la società sta gestendo un pesante onere debitorio e investendo massicciamente nell’infrastruttura necessaria per ospitare i data center AI. Mentre i ricavi trimestrali del software hanno registrato una leggera contrazione del 2% su base annua, i ricavi del cloud di Oracle rimangono un punto positivo, in aumento del 47% mentre l’azienda si affretta a fornire potenza di calcolo essenziale ai principali attori come OpenAI. La capacità dell’azienda di rimanere un pilastro fondamentale per i data center governativi e allo stesso tempo di passare a un modello di business basato su cloud e intelligenza artificiale rimane un punto di osservazione primario per gli analisti di mercato.
Attività simultanea per gli affari dei veterani
Mentre Oracle conquistava i titoli dei giornali con il suo accordo nel settore della difesa, il panorama tecnologico vedeva ulteriori movimenti con il Department of Veterans Affairs che stipulava un accordo da 16 miliardi di dollari per il dispiegamento di un esercito di agenti AI di Salesforce. Questo sviluppo suggerisce un ambiente competitivo per i contratti federali su cloud e software, poiché le agenzie danno priorità alla rapida integrazione dell’intelligenza artificiale. La tempistica di questi accordi evidenzia la massiccia portata con cui le agenzie federali si stanno impegnando in progetti di trasformazione digitale. Utilizzando agenti specializzati, la VA mira a sfruttare l'ecosistema di Salesforce, creando un panorama biforcato in cui diverse agenzie si affidano a diversi leader del settore per soddisfare le loro specifiche esigenze tecnologiche, andando oltre la tradizionale dipendenza da fornitori di software singoli e monolitici.
⚖ The Balanced View
Supporting view
Il Dipartimento della Difesa ha sottolineato che il nuovo modello di approvvigionamento per i servizi Oracle comporterà un risparmio di almeno 441 milioni di dollari per i contribuenti.
Concerns & criticism
Le azioni Oracle hanno subito un calo del 38% quest’anno poiché gli investitori temono che la transizione all’intelligenza artificiale ostacolerà la crescita dei fornitori di software legacy.
→What's next
Si prevede che il governo continuerà il suo ritmo aggressivo nell’ambito dell’intelligenza artificiale e degli appalti cloud nel tentativo di modernizzare i sistemi legacy all’interno del Dipartimento della Difesa e degli Affari dei Veterani. Gli osservatori monitoreranno se questi importanti contratti portano a miglioramenti immediati nell’efficienza operativa delle agenzie o se i significativi carichi di debito sostenuti dai fornitori di tecnologia creano rischi per la stabilità a lungo termine.